XVIII Festival Musica e Suoni

Anche quest’anno l’Associazione Amici della Musica – Accademia Andrea Bianchi di Sarzana è lieta di presentare il Festival Musica e Suoni giunto alla sua XVIII ma. edizione.

L’evento, che avrà luogo nelle giornate del 4, 5 e 6 Maggio avrà come tema portante la Ricerca, declinata in tutte le sue forme artistico-musicali: La Musica si Ricerca vuole sottolineare che il processo di evoluzione non è lineare ma a spirale, passando e ripassando per tutto ciò che la nostra storia e la nostra cultura ci hanno offerto per proiettarsi in un nuovo futuro.

Come ormai da alcuni anni, tutto il centro storico della splendida città di Sarzana sarà coinvolto in un intreccio di performance, percorsi, installazioni, che avranno come cuore – e centro informazioni – l’atrio di Palazzo Roderio all’esterno del quale si troverà l’ormai più che familiare cubo rosso, simbolo del Festival.

L’area urbana diverrà un crocevia di percorsi guidati grazie ai quali si potrà godere di performance a cura di artisti ospiti e dei docenti dell’Accademia musicale “A.Bianchi”, di Suggestioni Sonore e Installazioni a cura dei ragazzi dell’alternanza scuola-lavoro del Liceo classico T.Parentucelli di Sarzana e del Liceo musicale F.Palma di Massa, di Laboratori di Ricerca a cura delle formazioni d’assieme dell’Accademia Bianchi, nei meravigliosi luoghi che la nostra città offre, quali: Torrione Genovese, Palazzo Remedi, Palazzo Magni-Griffi, Palazzo Fontana, Palazzo Roderio, Palazzo Picedi Benettini, P.zza Matteotti, P.zza Luni, P.zza Calandrini, P.zza Firmafede, Slargo Ivani, Oratorio di S. Croce, Palco De Andrè.

In particolare, il progetto del Liceo musicale F.Palma consisterà in una soundscape, termine coniato per la prima volta dal compositore canadese Raymond Murray Schafer, ovvero in una vera e propria composizione su materiale sonoro realizzato tramite registrazione degli eventi del Festival, dagli allestimenti alle performance, dal passaggio dei visitatori ai rumori “naturali” della città, il tutto assemblato con precisi criteri compositivi e con l’ausilio di appositi software nello spirito della Ricerca che caratterizzerà le giornate in questione.

A coronare l’ampio ventaglio delle location si unisce il gradito e gentilissimo sforzo di attività commerciali quali Il Mulino dei Libri, Reg, il Caffè Pini che ospiteranno maestri liutai e i loro strumenti, ed il Loggiato Gemmi dalle cui finestre si espanderanno in un dialogo musicale suoni di ottoni e di altri strumenti.

La musica, affrontata come sempre in modo trasversale passando dal popolare alla classica, dalla contemporanea al jazz, dalla musica antica al folk… verrà estesa ai suoi ambiti di ricerca meno noti al pubblico ma di vitale importanza per la formazione dell’individuo. A questo proposito, esponenti della Pedagogia, della Psicologia, dell’Etnomusicologia, della Composizione ed altro ancora, si incontreranno nella Sala Consiliare del Municipio in una tavola rotonda, Sabato 5 a partire dalle ore 10.00, per confrontare i loro ambiti di ricerca e apportare così un contributo prezioso a tutti coloro che vorranno partecipare.

Tra i numerosi ospiti che contribuiranno ad arricchire ed impreziosire questa edizione, di particolare rilievo Acusmonium Audior, sabato 5 alle ore 18.00 a Palazzo Roderio, durante il quale si potrà fruire di una originale quanto suggestiva orchestra di altoparlanti a cura di Eraldo Bocca e Dante Tanzi e, sempre nella giornata di Sabato, il gruppo italiano di musica etno/world Re Niliu che presenterà un repertorio ricco di strumenti della tradizione popolare calabra.

Ricco e variegato come sempre, il Festival vuole essere un invito a godere della Musica, della Città e della costante Ricerca che questo ambito culturale svolge a beneficio dell’umanità.

E’ un cambio di prospettiva nel modo di vivere una città, è una dichiarazione d’amore verso la socialità, verso la riappropriazione dei rapporti umani e del linguaggio musicale, che è linguaggio di emozioni, espressioni, relazioni. Sentire e sentirsi è entrare in contatto con la musica, ed attraverso l’ascolto di essa e delle persone che la fanno, è ricordare che la vita, quella vera, è nelle strade, nelle piazze, nei caffè, fatta di preziosi intrecci e di delicati non detti che la virtualità oggi dilagante non potrà mai restituirci pienamente.

Tutti i dettagli circa performance, installazioni, percorsi, con orari, artisti e luoghi potranno essere reperiti presso la pagina Facebook “Festival Musica e Suoni”.

Con l’invito a tutta la cittadinanza a partecipare, gli Amici della Musica augurano una buona “Ricerca” a tutti.

 

Clicca qui per scaricarti il programma del Festival