Voce e Oltre la Voce

Ultimo appuntamento per “Le Domeniche in Musica”, rassegna organizzata dall’associazione “Amici della Musica” con il contributo del Comune di Sarzana, che ha riscosso il consenso del pubblico il quale si è mostrato sempre numeroso e caloroso durante tutta la stagione.

Il percorso vocale, che è stato l’oggetto di tutti i concerti proposti, partendo dalla vocalità lirica e passando attraverso il Lied, il Jazz ed il madrigale di Monteverdi, giunge ora alla vocalità contemporanea.

Protagonista dell’evento è il LabMusCont (Laboratorio di Musica Contemporanea) del Conservatorio di Musica “G. Puccini” di La Spezia.

Il viaggio nella vocalità contemporanea in questo concerto parte da un brano che in realtà non usa la voce. In “Vox balaenae” George Crumb è stato ispirato dal canto della balena Humpback (Megaptera novaeangliae), che il compositore ha sentito in una registrazione nel 1969. Anche nell’immaginario comune il canto delle balene ci suggerisce suoni ancestrali, materni, placentari.

Nel brano di Iropolov, invece la voce è protagonista in un modo abbastanza consueto. Il testo è di William Blake e presenta un dialogo fra un uomo (il possessore dello spetto) e una donna (la emanazione personificata), oppure tra due qualitá dell’animo umano. E’ una storia di fuga e persecuzione, di speranza e rinuncia, di rimprovero e riscatto.

“El deseo de la palabra” dell’argentina Alejandra Pizarnik, ispira Marco Longo a far compiere un percorso ai due strumentisti (soprano e tromba) attorno al proprio asse, quasi volendo fugare le assonanze che vanno cercando. Solo saltuariamente si troveranno una di fronte all’altra. Qui la ricerca sulle possibilità sonore di entrambi si fanno particolarmente approfondite e sono foriere di nuovi suoni, in fondo così comuni ma inattesi.

Cage ci porta in uno stato di sospensione col canto sereno e povero di “The wonderful widow …” su testo di Joyce. La presenza di una percussione corporale smorza e contrasta la malinconia della linea melodica.

La conclusione di questo viaggio è folgorante. Stripsody, di Cathy Berberian, una carellata vertiginosa nel mondo dei fumetti coi loro slang, neologismi e onomatopee. Nella versione di questo pomeriggio a 5 voci, come un irriverente madrigale monteverdiano.

 

Il LabMusCont, fondato da Andrea Nicoli, ha già all’attivo importanti e numerosi concerti sia alla Spezia che in provincia e si caratterizza per la ricerca e l’innovazione, ovvero uno degli aspetti portanti che il Conservatorio “Puccini” vuole perseguire. Negli anni, ormai dalle celebrazioni scelsiane del 2005, il LabMusCont ha puntualmente presentato programmi che spaziavano dalle opere del novecento storico fino a prime assolute scritte apposta per questo ensemble.

I componenti sono prevalentemente allievi e docenti del Conservatorio con qualche partecipazione di musicisti esterni scelti per il loro prestigio e per la loro specializzazione nel repertorio contemporaneo.

Da questo il rinnovarsi anno per anno dei loro componenti, accomunati dall’entusiasmo nell’affrontare repertori ancora vergini e ricchi di stimoli creativi.

Si ricorda che l’appuntamento, ad ingresso libero, è previsto per le ore 18.00 con apertura porte alle ore 17.30.

Per ulteriori informazioni e dettagli:

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