Sulla Bellezza

Abbiamo tutti bisogno di bellezza, che siano poesie, musica, parole, immagini, paesaggi. Momenti per lasciarci coccolare ed incoraggiare. Dedicati a tutti.

Immagine di copertina di Lucia Giromella.

Disegno a matita su tela di Simona Lombardi

“Ho sempre aderito all’idea che Dio sia tempo, o almeno lo sia il suo spirito. Magari era un’idea mia, di mia fabbricazione, adesso non ricordo. In ogni caso ho sempre pensato che se lo spirito di Dio aleggiava sopra la faccia dell’acqua, l’acqua non poteva non rifletterlo. Da qui il mio debole per l’acqua, per le sue pieghe, rughe, increspature e- poiché sono nordico- per il suo grigiore. Penso, molto semplicemente, che l’acqua sia l’immagine del tempo, e la notte di capodanno, con un gusto un po’ pagano, cerco sempre di trovarmi vicino all’acqua, possibilmente davanti a un mare o un oceano per assistere all’affiorare di una nuova porzione, di un’altra tazza di tempo…… Voglio vedere una nuvola o la crescita di un’onda che lambisce la riva a mezzanotte. Questo per me è il tempo che esce dall’acqua.
Così…… ho messo gli occhi su questa città Venezia: ….. il pizzo verticale delle facciate veneziane è il più bel disegno che il tempo-alias-acqua abbia lasciato sulla terraferma in qualsiasi parte del globo. In più esiste indubbiamente una corrispondenza tra gli edifici Veneziani e l’anarchia dell’acqua che disegna la nozione della forma. È come se lo spazio, consapevole qui più di qualche che in qualsiasi altro luogo-della propria inferiorità rispetto al tempo, gli rispondesse con l’unica proprietà che il tempo non possiede: con la bellezza .
Ed ecco perché l’acqua prende questa risposta, la torce, la ritorce, la percuote, la sbriciola ma alla fine la porta pressoché intatta verso il largo…”

IOSIF BRODSKIJ, tratta da “Fondamenta degli incurabili