Mauro Avanzini

Mauro Avanzini

Alto sassofonista, flautista, compositore.

Studia con Pietro Tonolo e frequenta vari corsi di musica d’insieme con Enrico Rava, Steve Lacy e Dave Liebman. Ha collaborato con importanti musicisti, suonando in numerose rassegne nazionali ed europee e ha registrato dischi con Paolo Silvestri, Pietro Leveratto, Fabrizio Puglisi, Alberto Capelli, Mauro Grossi, Luca Flores, Naco, Paolo Fresu, Alfred Kramer,Giovanni Maier, Roberto Cecchetto,Enrico Pierannunzi, Furio Di Castri, Raiz, Pietro Tonolo, Michele Rabbia, Antonello Salis.
È autore di diverse composizioni, che si possono trovare principalmente nei dischi che ha inciso:
• Italian extravaganza- “carta”– cobra records 1987
• Axmo quartet –“il sogno del tarlo”– cobra records 1987
• Strani itineranti- “zoom”-per Amnesty International new label 001 1993
• Avanzini, Capurro ,Lugo, Alioto- “La volta del suono”- Felmay 2000
• Viramundo- “Viramundo”– impaz 2001
• Strani Itineranti- “Strani itineranti”– Bassesferec 2001
• Claudia Tellini quartet- “Valzer in bianco e nero” 2002
• Ghost five- “Piccola lacrima blu” 2007

Ha inoltre collaborato col gruppo “Les Anarchistes” con il quale ha inciso“Figli di origine oscura”, che ha vinto il Premio Ciampi 2002; “La musica nelle strade” e “Pietro Gori”. Ha partecipato al progetto teatrale “ E così sogno che dormo” musica di Paolo Silvestri, testi di Edoardo Sanguinetti. Ha lavorato e inciso dischi nella sezione di fiati di vari gruppi di rhythm and blues (Big Fat Mama, Zora Young, Hot Bibins, Nuts …)Insegna inoltre, sassofono jazz e musica d’insieme jazz presso il Conservatorio G. Puccini di La Spezia.