Martina Ferrari

 

Ha iniziato lo studio della chitarra classica presso la Scuola comunale di musica di Massa con Simona Costantino e nel 2015 ha conseguito con il massimo dei voti il triennio di primo livello presso il Conservatorio “G.Puccini” di La Spezia sotto la guida del M° Fabio Renato d’Ettorre.  Ha frequentato corsi di perfezionamento e masterclass con il duo Masini-Costantino, con Fabrizio Giudice, Luigi Puddu, Christian Lavernier e Nicola Jappelli e ha ottenuto alcuni premi a dei concorsi internazionali. Nel 2015 ha seguito il corso di giornalismo musicale Parola all’ascolto tramite il quale ha potuto collaborare con il Festival Internazionale W.A. Mozart di Rovereto e nel 2016 ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia e forme del Sapere presso l’Università di Pisa con una tesi sulla fenomenologia della musica. Attualmente frequenta il biennio di II livello di chitarra presso il Conservatorio di La Spezia.

La sua attività musicale è rivolta in particolar modo al repertorio originale del periodo neoclassico e contemporaneo  per chitarra sola e musica da camera con chitarra. Negli ultimi anni ha tenuto concerti con varie formazioni di musica da camera (soprano e chitarra, trio di chitarre, chitarra e pianoforte, ensemble di musica contemporanea) facendo ricerche anche sul repertorio popolare spagnolo e turco. Nel 2016 ha formato un duo stabile con il chitarrista Jacopo Perlini con il quale, in particolare, si esibisce con Session ‘900, un gruppo di musicisti toscani impegnato nell’esecuzione e nella valorizzazione della molteplicità di stili musica strumentale del secolo scorso.

Svolge attività didattica presso le scuole secondarie di primo grado delle province di Massa-Carrara e La Spezia e presso l’Accademia Bianchi di Sarzana e la Ricordi Music School di La Spezia. Collabora con le associazioni del territorio organizzando iniziative per la promozione e la diffusione della cultura musicale. Oltre all’attività didattica continua a svolgere attività di ricerca su alcuni temi di filosofia della musica in vista di giornate di studio e pubblicazioni su riviste specializzate.