Martina Ferrari

Ha iniziato lo studio della chitarra classica all’età di undici anni presso la Scuola comunale di musica di Massa, nel 2015 ha conseguito il Diploma accademico di primo livello in Chitarra presso il Conservatorio G.Puccini” della Spezia con il M° Fabio Renato dEttorre per poi terminare gli studi nel 2020 ottenendo il Diploma accademico di II livello sotto la guida del M° Stefano Brondi. Ha frequentato corsi di perfezionamento e masterclass con vari chitarristi di rilievo internazionale (Andrea Dieci, Matteo Mela, Fabrizio Giudice, il duo Masini-Costantino, Nicola Jappelli etc.) e ha ottenuto premi in alcuni concorsi nazionali e internazionali. Nel 2015 ha seguito il corso di giornalismo musicale Parola allascolto tramite il quale ha potuto collaborare con il Festival Internazionale W.A. Mozart di Rovereto e nel 2016 ha conseguito la laurea magistrale in Filosofia e forme del Sapere presso lUniversità di Pisa con una tesi sulla fenomenologia della musica.

La sua attività musicale si concentra in particolar modo sul repertorio originale del Novecento storico e contemporaneo per chitarra sola e musica da camera. Negli ultimi anni ha tenuto concerti con varie formazioni di musica da camera (soprano e chitarra, trio di chitarre, chitarra e pianoforte, ensemble di musica contemporanea) facendo ricerche anche sul repertorio popolare spagnolo e turco. Nel 2016 ha formato un duo chitarristico con Jacopo Perlini con il quale, in particolare, si è esibita all’interno del progetto Session ‘900, formato da un gruppo di musicisti toscani impegnato nella valorizzazione degli stili strumentali del secolo scorso. È interessata a promuovere e a prendere parte a produzioni in cui il linguaggio musicale collabori con altre arti (visive, teatrali, coreutiche, etc.) nell’ottica di comuni intenti comunicativi ed espressivi.

Svolge attività didattica presso le Scuole secondarie di primo e secondo grado delle province di Massa-Carrara e La Spezia e tiene corsi di chitarra classica presso l’Accademia Bianchi di Sarzana. Oltre allattività didattica continua a svolgere attività di ricerca su temi riguardanti la teoria delle arti, l’estetica, la filosofia della musica e la didattica musicale.