JOHNNY AND THE MOONDOGS

Coordinatore: Fabio Vanello e Gianni Grondacci

 moondogs_at_jazzandblues_2014

Il laboratorio è rivolto agli allievi di strumento ,dei corsi ad indirizzo moderno e non,  che hanno acquisito le competenze tecnico-strumentali di base.

Il laboratorio si prefigge di essere il luogo in cui l’attività svolta nelle lezioni individuali sullo strumento ha il suo naturale coronamento, trovando la sua concretizzazione nel fine ultimo di fare musica assieme ad altri musicisti, e ad altri strumenti.

Gli obbiettivi del laboratorio sono:

– imparare a suonare con gli altri, dando particolare importanza all’interplay, e quindi all’ascolto    degli altri

-responsabilizzare gli allievi, verso gli altri e, di conseguenza, verso il lavoro svolto individualmente

-dare la possibilità di incontrare e avvicinarsi a musiche solitamente meno fruibili

conoscere gli altri strumenti

-aver la possibilità di sperimentare idee musicali personali (nei corsi più avanzati)

affrontare il repertorio in modo consapevole, contestualizzando i brani e analizzando i vari elementi in modo che tutti i membri del gruppo possano esserne partecipi e consci

promuovere l’apertura verso più direzioni musicali

I brani saranno scelti principalmente dai docenti, in modo da creare un repertorio eterogeneo e con qualità mirate allo sviluppo di varie abilità.

Gli incontri sono tenuti da insegnanti di chitarra, basso elettrico e batteria, i quali possono seguire tutti i gruppi a rotazione (con il vantaggio di dare ognuno il proprio contributo e la propria esperienza diversa l’uno dall’altro), o seguire un solo gruppo (nel caso di gruppi già avanzati, che hanno volontà di lavorare in una direzione musicale precisa, che è quella più vicina ad un insegnante in particolare).

Il laboratorio si incontra ogni 2 settimane, con tre incontri di un’ora e mezza.

 

MOONDOGS JUNIOR

Coordinatori: Gianni Grondacci e Paolo Meneghini

Il laboratorio di musica insieme “Johnny and the Moondogs Junior” è centrato su obiettivi di socializzazione e di amicizia nel rispetto dil prossimo e di sviluppo del piacere di fare musica, non per competizione ma per amore verso di essa, di abbattimento delle inibizioni, dello sviluppo della motivazione allo studio di questa forma di arte facilitando l’abitudine progressiva allo studio impegnativo. Si centra sullo sviluppo di funzioni esecutive essenziali come l’attenzione, la concentrazione, l’ascolto e, soprattutto, l’apprendimento della coordinazione di movimenti e gesti eseguiti mentre si suona il proprio strumento.

Il laboratorio si incontra ogni due settimane (il Martedì) con un incontro di un’ora e mezza.

 

 

ABREU

Coordinatori: Gianni Grondacci, Tiziana Fosella e Ilaria Faedda

 

14803162_10210905018128099_628996012_o

Il Laboratorio Abreu ripercorre obiettivi e finalità proprie dell’indirizzo moderno, così come per il Johnny and the Moondogs e per il Moondogs Junior.

Rivolto essenzialmente agli adulti (a partire dai 25 anni per gli iscritti ai corsi d’Accademia, ma per ogni età per gli eventuali partecipanti esterni), l’Abreu è una comunità di persone  che suonano con lo scopo di imparare divertendosi e condividendo uno spazio nel rispetto reciproco. Riunisce persone nel nome della musica, vista come passione e non come competizione verso gli altri……..c’è solo una richiesta per partecipare: la passione per la musica.

Il laboratorio si incontra a cadenza settimanale (il Martedì sera) per la durata di due ore/due ore e mezza.

 

GIUNGLA FUNKY BAND

Coordinatori: Flavio Andreani, Ilaria Faedda e Simone Carmassi

La GIUNGLA FUNKY BAND nasce nel gennaio 2016 dall’idea di creare una STREET BAND vivace e colorata. Il progetto è rivolto agli iscritti delle classi di BATTERIA/PERCUSSIONI, STRUMENTI A FIATO e PIANOFORTE.L’obiettivo è quello di creare un gruppo di cui i ragazzi si sentano parte integrante e che li stimoli a dare il meglio di sé, affinando la propria sicurezza esecutiva e l’ascolto.
Il repertorio proposto attinge dalle SONORITÀ FUNKY e viene appositamente scritto ed arrangiato su misura per tutti i ragazzi: alla Giungla Funky Band possono infatti partecipare sia alunni più progrediti nello studio che coloro che si trovano alle prime armi. Inoltre, i brani proposti permettono di avviare un primo lavoro sull’improvvisazione, promuovendo così quelle capacità inventivo-creative utili sia ad affinare un proprio gusto ritmico e melodico, che ad apprezzare e a conoscere quello dei compagni.

 

LABORATORIO ORCHESTRA GIOVANILE Vallata dellla Magra 

a cura di: Jacopo Simoncini  

Assistenti:

Giuditta Gasparini (per la sezione fiati)

Indira Seijas (per la sezione archi)

Italo Calò (per la sezione pianisti)

 _MG_6127_BW

La musica come finestra sul mondo: cosa ci insegna suonare con gli altri?

Tutti quelli che, anche solo per una piccola porzione della loro vita, hanno imbracciato uno strumento o hanno cantato con altri, risponderanno: “Ad ascoltare”!

Suonare o cantare assieme è più che un avvenimento culturale, è un’esperienza sociale, è ciò che ci rende maggiormente consapevoli di ciò che avviene fuori di noi, fuori dalla nostra individualità.

Dal piccolo gruppo rock-pop all’orchestra, il legame che si stabilisce tra i musicisti non è competitivo, ma anzi collaborativo; la riuscita finale dipende dalla capacità di entrare in relazione con gli altri da parte di ognuno.

Il quid che contraddistingue da sempre la realtà dell’Accademia Musicale “A. Bianchi”, presente sul territorio della Vallata del Magra dal 1989, è quello di promuovere l’incontro musicale e sociale dei tanti allievi, che ne fanno parte, impegnandosi affinché il percorso musicale di ognuno non si limiti esclusivamente a una crescita didattica individuale, ma che sia ulteriormente valorizzato e stimolato dall’esperienza di essere parte di una realtà ben più ampia, un’immersione in suoni e timbri diversi.

Era già da qualche anno che, dopo il coinvolgimento dei giovani musicisti in piccole formazioni d’assieme – duo, trio, quartetto – si era finalmente riusciti a creare lOrchestra Giovanile dell’Accademia Bianchi: un ensemble musicale che riuniva una trentina di giovani musicisti, e che ha, nel tempo, affrontato un repertorio di colonne sonore di film, musiche tratte dal repertorio popolare europeo ed extra-europeo, musiche del repertorio classico e musiche arrangiate tratte dal repertorio moderno.

Dall’anno 2011, l’Orchestra ha aperto le porte anche ad alcuni alunni dell’indirizzo musicale delle Scuole Superiori di Primo Grado della Vallata del Magra: “Poggi-Carducci” di Sarzana, e gli Istituti Comprensivi di S.Stefano Magra e  di Vezzano Ligure, nonché agli allievi del Dipartimento Fiati del Conservatorio di Musica “Giacomo Puccini” della Spezia, diventando così l’Orchestra Giovanile “Vallata del Magra”.

Così formata, l’Orchestra ha realizzato importanti progetti musicali:

Progetto Beatles, con la rivisitazione di alcune tra le più belle canzoni dei Fab Four

Progetto Colonne sonore, dedicato alle musiche da film di J. Williams e N.Rota
Progetto Bianco e Nero, con la sonorizzazione di cortometraggi di film muti   (B.Keaton, C.Chaplin)

La proposta di coinvolgere gli alunni delle Scuole ad indirizzo musicale e del Conservatorio, è stata subito accolta con entusiasmo dai rispettivi Dirigenti, nella convinzione che i progetti integrati sul territorio costituiscano un valore aggiunto per l’offerta formativa delle Istituzioni scolastiche stesse.

Sulla scia di “Bianco e nero”, il progetto del 2014 dedicato alla sonorizzazione di cortometraggi dell’epoca muta, quest’anno il laboratorio orchestrale sarà incentrato su brani del repertorio classico, utilizzati con successo dai maestri del cinema nelle loro pellicole. Sarà quindi un viaggio per immagini e spezzoni video nel mondo della celluloide accompagnato dalle note di celebri compositori quali Handel, Lully, Faurè, Sostakovic ed altri.

 

FREILACH ensemble – CELTIC ensemble

a cura di Monica Chinca, Ilaria Faedda e Giuditta Gasparini

 

Il Freilach ensemble ed il Celtic ensemble (laboratori di strumenti a fiato, archi, pianoforte e percussioni), rappresentano ciò che fino agli anni scorsi era l’Orchestra Junior, anche questa, corrispettiva parallela alla formazione giovanile.

Le due formazioni nascono dall’esperienza musicale estiva del Campus di Apella (in Lunigiana), in cui, di anno in anno, vengono affrontati i due tipi di repertorio:

il Freilach, affronta il repertorio di musica Klezmer. Il termine stesso, espressione yiddish, significa “felice, allegro” e, nel contesto dell’ensemble, vuole significare che la musica fa riflettere, ma porta anche gioia e libertà.

Il Celtic, affronta un repertorio di musiche dei paesi di tradizione celtica: inglesi, scozzesi e irlandesi. Vengono affrontate, quindi studiate, alcune tra le forme più comuni della musica celtica (molte delle quali derivanti dai balli): polche, gighe, slip jig (danze ballate generalmente da sole ragazze), reel (danze molto veloci), hornpipe (danze ritmate derivate dalle danze marinare), air (melodie lente) e strathspey (vivaci danze scozzesi).

 

Il Laboratorio di musica popolare, si incontra inizialmente ogni quindici giorni, poi, settimanalmente, presso la sede di Sarzana, generalmente il Venerdì, con incontri di un’ora e mezza.

 

RITMOSFERA laboratorio di percussioni

a cura di Paolo Meneghini

Il laboratorio di percussioni Ritmosfera, nasce con l’obiettivo di creare un gruppo formato prevalentemente da percussioni di estrazione batteristica, in grado di eseguire brani caratterizzati da un alto livello di “ricchezza” ritmica.

Tra gli scopi, anche quello di esibirsi in pubblico mettendo in scena una performance di minimo 30 minuti.
Gli allievi che prenderanno parte al gruppo saranno gli iscritti ai corsi di batteria dell’Accademia “A.Bianchi” di qualsiasi sede, nonché musicisti (preferibilmente batteristi, percussionisti) esterni, qualora considerati idonei.

Non si esclude l’inserimento di strumenti armonico/melodici allo scopo di arricchire ulteriormente le esecuzioni.

Tutti i partecipanti saranno scelti mediante audizione, volta a valutare livello di esperienza, capacità tecniche, predisposizione al lavoro d’assieme e altri meriti quali: serietà, puntualità.

Tale audizione sarà svolta dall’insegnante responsabile del progetto, qualora egli non conosca già per motivi didattici le caratteristiche degli allievi candidati a tal punto da poter effettuare in anticipo la selezione.

 

 

Il laboratorio si incontra a cadenza quindicinale (il Venerdì) per la durata di un’ora e mezza.

 

ACOUSTIC SOUND

Coordinatore: Alessandro Raspolini

Il laboratorio prende spunto dall’esperienza iniziata già da alcuni anni dal Prof. Raspolini, riunendo alcuni dei suoi allievi. Ora l’esperienza viene allargata e ufficializzata a tutti gli allievi d’Accademia. Non solo, gli stessi saranno affiancati dal corso di Contrabbasso e da quello di Percussioni, nell’esecuzione di brani di diversi generi ed epoche.

Il laboratorio si incontra una volta alla settimana (il Mercoledì) con un incontro di un’ora e mezza, alternativamente nella sede di Sarzana e nella sede di Avenza.

 

 

QUARRYMEN

Referenti: Pino Nastasi e Flavio Andreani

Il laboratorio musica d’insieme Quarryman si pone l ‘obbiettivo di far conoscere allo studente in maniera concreta l’ organizzazione in sala prove. In questo percorso gli studenti avranno la possibilità di suonare brani seguiti dagli insegnanti focalizzando il lavoro su:

– Regolazione volumi e uso delle dinamiche durante le prove

– Guida all’ascolto

– Stesura e sviluppo del brano

-Introduzione all’improvvisazione

Il laboratorio si incontra tutti i mercoledì dalle 19.00 alle 20.00 presso la sede di Castelnuovo Magra.

 

LE RADICI DELLA VOCE

Coordinatore: Cristina Alioto

Laboratorio di ricerca vocale. La voce nella sua estensione e nelle sue timbriche. La voce che abita il corpo: la voce in relazione al movimento, all’energia e alle emozioni. La voce fra le voci: cantare e creare assieme. Il repertorio attinge alla tradizione popolare ed etnica, dal jazz e dalle tradizioni più colte.

 

INTRODUZIONE AL JAZZ 
laboratorio di tecnica di improvvisazione Jazzistica e musica d’insieme

Coordinatore: Mauro Avanzini

Il laboratorio prevede lo studio delle scale e degli accordi relativi, l’ascolto, lo studio dei giri armonici, l’analisi degli standard Jazz, gli approcci modali e free, lo studio del fraseggio e vuole andare a creare un gruppo con gli allievi che ne fanno parte cercando di mettere in pratica tutto ciò che viene appreso a livello teorico. Il gruppo prevede la presenza di batteria, basso, pianoforte, chitarra, voce e strumenti a fiato.