Der Wanderer- Il Viandante

Il secondo incontro delle domeniche in musica si intitola “Der Wanderer- Il Viandante” ed è dedicato alla voce all’interno di un genere particolare: il Lied. Nonostante il termine significhi genericamente Canzone, il Lied si iscrive all’interno della produzione cosiddetta “da camera” e si caratterizza per una intimità, una sottigliezza coloristica ed espressiva, un connubio stretto tra voce e strumento musicale, una fusione intima ed indissolubile tra musica e testo, quasi sempre poesie e non libretti teatrali come nell’Opera Lirica, che al contrario del primo genere proposto si rivolge ad ambienti piccoli all’interno dei quali nemmeno una sfumatura possa andare perduta, e ad un pubblico più sognante, se così possiamo dire, più rivolto ad indagare i fatti dell’uomo all’interno del proprio sé piuttosto che negli avvenimenti del mondo circostante.

Il titolo fa riferimento al tema più caro e più indagato da Franz Schubert, famoso per la sua vastissima produzione di Lieder, che è appunto quello del Viandante il quale incarna il costante andare avanti in questo mondo nel quale non si riesce a scorgere una meta, un luogo in cui fermarsi, ma che durante il suo incessante e disagevole viaggio ha l’opportunità di vedere ogni cosa che il mondo ha da proporre seppur senza poter sentirsene in qualche modo possessore o, foss’anche soltanto, libero fruitore.

Si esibiscono il Soprano Felicita Brusoni ed il Pianista Matteo Bogazzi.