XIX Festival Musica e Suoni – Installazione 1 Emiliano Bagnato

Scenari Sonori per Improvvisazione Collettiva_Primo Scenario di Emiliano Bagnato

Ascoltare, ogni giorno;

Contribuire, ogni giorno;

Condividere, ogni giorno.

Ascoltare: lo Scenario Sonoro; lo spazio in cui è collocato; suono e timbro attraverso colori e materiali; il contributo degli altri, osservarne i gesti, i quali raccontano l’individuo nella sua specificità.

Contribuire: avere voglia di parlare, di incontrarsi, di raccontarsi, di abitare lo Scenario, di viverlo.

Esso non esiste solo all’interno di questo luogo, di questo festival; il sipario non cala mai.

Non lo si fa per se stessi. L’individuo non è prezioso solo per se stesso. Lo è per noi, noi che siamo tutti, la collettività.

Condividere: un gesto, un suono, una parola, un lavoro, l’arte.

Sentirsi liberi di trasgredire tutto ciò che c’è scritto — qui e, se siete qui, anche altrove; i limiti li conoscete bene —, perché spesso è così che si affermano le idee e si combatte la mancanza di idee, che poi è lo strapotere di una sulle altre.

Scenario Sonoro per Improvvisazione Collettiva è una serie di installazioni multimediali concepita nell’ambito della mostra “J.O.B.S. Join Our Blended Stories” (Montelupo Fiorentino, 2018; curatori Andrea Zanetti, Cinzia Compalati).

Primo Scenario Atrio Palazzo Roderio.

Un cubo al centro del cortile. Una lastra di alluminio sulla sua superficie. Due paia di cuffie e una vecchia cornetta telefonica attraverso cui immergersi nello Scenario, interagire, raccontarsi. Le parole, per chi ha la cornetta, sono il mezzo; per chi ha le cuffie, il suono della lastra. Su di essa sono posti dei microfoni che ne captano la vibrazione, elaborata elettronicamente dal compositore. Sui bordi del cubo sono presenti degli oggetti; l’esecutore è libero di utilizzarli a proprio piacimento sulla lastra per ottenere timbri, suoni, armonie. È il visitatore ad abitare lo scenario sonoro, a completare la composizione, a lasciare un segno tangibile, visivo e uditivo, della propria individualità.